Biblioteca scolastica “Carolina Longo Lupi”

Responsabile: Marina Appiano
Subconsegnataria: Prof.ssa Stefania Zambardino

Orari di apertura

Lunedì -martedì – giovedì -venerdì dalle 9.00  alle 13.00 : prestiti, restituzioni e ricerche;

la sala è comunque aperta fino al termine delle attività didattiche pomeridiane.

Patrimonio

Volumi: circa 6000
Enciclopedie: 27

Numerosi i cd musicali, le videocassette, i dvd e il materiale grigio (documenti scolastici di approfondimento).

Tra le donazioni  ricordiamo
Fondo Lupi, Fondo Wilsky, Fondo Buzzi

Prestito

Tutti i volumi presenti sono consultabili e la maggior parte di essi può essere prestata; solamente i testi registrati con numero di inventario (enciclopedie, opere di pregio…) non possono uscire dalla scuola.

Si possono richiedere da 1 a 3 libri per un periodo non superiore a un mese, ma si invitano gli/le utenti alla riconsegna una volta terminata la lettura. In alcuni casi si può domandare una proroga fino a 15 giorni. Si ricorda inoltre che si effettuano anche prestiti giornalieri.

Servizio computer

I computer della biblioteca si possono utilizzare solo dopo aver ricevuto l’autorizzazione da parte dei docenti ( scheda allegata e disponibile in biblioteca).

Per accedere all’utilizzo dei pc sarà necessaria una password che verrà fornita dal personale autorizzato.

Non si devono in alcun modo modificare i parametri dei computer (es. sfondi, grandezza caratteri etc.), né si possono installare programmi e manomettere a
qualsiasi titolo l’assetto del software e le apparecchiature hardware messe a disposizione.

È vietato utilizzare gli strumenti informatici per fini diversi dall’attività didattica e in violazione delle norme previste dalla legge n. 547 del 31/12/93 (sui crimini informatici)
e del D.lgs 196/2003(sulla tutela dei dati personali).

In particolare è fatto divieto di utilizzare la posta elettronica, navigare in Internet con scopi diversi dalla consultazione di strumenti bibliografici e di ricerca didattica. Sono vietati comportamenti lesivi dei diritti di altri, quali: archiviare, inserire, accedere, diffondere in rete dati personali (e in particolare: informazioni su gusti, opinioni politiche o religiose, fotografie) propri o di terze persone.

Durante l’accesso alla rete Internet si devono rispettare le prescrizioni dell’RFC 1855 (la cosiddetta “netiquette).

Classificazione e informatizzazione

I libri sono catalogati in base alla Classificazione Decimale Dewey e, da maggio 2015, grazie al progetto Aristobiblio, coordinato dalla Prof.ssa Stefania Zambardino e portato avanti da  un team di studenti e studentesse della scuola,  è stata effettuata una catalogazione completa  del patrimonio librario  con trasferimento sul sito della Librarything per  una consultazione on-line dell’intero catalogo.

LibraryThing è un’applicazione web creata nell’agosto 2005 dal programmatore statunitense Tim Spalding allo scopo di immettere e condividere cataloghi di libri e i metadati ad essi relativi. È destinata a privati, scrittori, biblioteche e case editrici.  Le biblioteche da cui il sistema trae informazioni sono circa 700, localizzate in tutto il mondo: fra le più importanti, la Library of Congress, la British Library e la biblioteca della Yale University. Per l’Italia, alcune di quelle presenti sono quella dell’Accademia della Crusca e dell’Università Ca’ Foscari di Venezia; è inoltre presente tra le fonti la Biblioteca Apostolica Vaticana. Per cercare un libro è necessario inserirne il codice ISBN, oppure alcune parole chiave come titolo e/o autore, casa editrice, descrittore/tag.

Questo è il link: http://www.librarything.it/catalog/bibliotecaristofane