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La storia

Chi ha letto Gli uccelli di Aristofane sa che la città immaginaria sospesa tra cielo e terra, edificata dal rivoluzionario protagonista, diventa progressivamente più solida e antica della città reale e costruisce con consapevolezza una sua precisa storia; chissà se la Preside Paola Fabbri avrà pensato e voluto fortemente questo, quando nel primo collegio docenti, ormai datato 1978, di un nuovo liceo classico sito nel cuore del Tufello, propose il nome del drammaturgo greco per definire una scuola (2 classi di quarto ginnasio, in totale 45 alunni) che, davvero, sembrava in bilico tra le nuvole: non lo sapremo mai, ma, di sicuro, gli incensi accesi dai pochi docenti e studenti di allora raggiunsero le narici degli dei e l’Aristofane, per incanto, cominciò a crescere e a diventare un liceo prospero e ben messo.
Prof. Wanda Magrì

Oggi il Liceo, “erede diretto” dell’originalissimo “Liceo Unitario Sperimentale” di via della Bufalotta, ha 61 classi distribuite su due indirizzi, classico e linguistico, e una popolazione studentesca di circa millequattrocento iscritti ospitati nella sede centrale (Via Monte Resegone 3) e nelle due succursali (Via Monte Massico 88 e Via Isole Curzolane 73).